Tutte le soluzioni naturali per le allergie stagionali

Questo come gli altri post sui rimedi naturali sono destinati a cantanti (e non) che ne hanno abbastanza dei fastidi stagionali che ci colpiscono sempre quando meno ce lo aspettiamo ( sempre prima di un concerto!).

Si è parlato infatti di raucedine, afonia ed ora è la volta delle allergie stagionali!

E’ proprio la cosiddetta pollinosi, che comprende tutte quelle manifestazioni di sensibilizzazione a determinati pollini e che ha cadenza stagionale.

In pratica che succede? I pollini rilasciati dalle piante entrano a contatto con il nostro apparato respiratorio e liberano delle sostanze. Queste ultime, nei soggetti che ne sono allergici, vanno ad interferire con le immunoglobuline e il corpo, in risposta, invia dei mediatori chimici pro-infiammatori. Ripeto.. pro- infiammatori!

Ed ecco qua che compaiono i classici sintomi di rinite, tosse, congiuntivite, asma bronchiale, bruciore al naso, starnuti e molto altro. 

Come si può ben immaginare non c’è un vero e proprio sistema per evitare tali fastidi, ma se conosciamo la causa possiamo in qualche modo prevenire o comunque curare.

Prima di tutto, si dovrebbe effettuare il semplice test diagnostico, il prick test, per vedere a quali pollini siamo allergici così da controllare attraverso un calendario delle fioriture quando prepararsi e prendere le giuste precauzioni del caso. Infatti, in molti siti in cui si parla di questo argomento consigliano di:

  • non camminare vicino a prati d’erba appena tagliati.
  • evitare di fare sport in prossimità di aree verdi.
  • evitare di tenere i finestrini dell’auto aperti. Se l’auto ha l’aria condizionata, installare un filtro antipolline (da pulire spesso)
  • ricordarsi che il momento di maggiore pollinazione è tra le ore 10 e le 16, soprattutto in giorni secchi, ventilati e soleggiati.
  • dove possibile utilizzare condizionatori, che abbassano il livello di pollini nell’aria.
  • appena tornati a casa farsi una doccia (inclusi i capelli) e cambiarsi i vestiti per evitare di trasportare i pollini della giornata.
  • attenzione agli animali domestici, perché possono veicolare i granuli pollinici attraverso il pelo.
  • fare attenzione alla pulizia della casa, passando più volte l’aspirapolvere (con filtro HEPA), specie se si tengono finestre aperte.

I RIMEDI NATURALI

Molti preferiscono andare direttamente alla soluzione scegliendo rimedi chimici, invece che rimedi naturali per prevenire e curare le allergie. E’ vero che i medicinali (spesso) funzionano e sono più immediati, ma agiscono da soli, senza aiutare l’organismo ed, anzi, con gravi controindicazioni. Invece, i rimedi naturali agiscono aiutando l’organismo a rafforzarsi e quindi a combattere ed eliminare autonomamente il problema. Bella differenza, no?

Per chi volesse seguire la strada dei rimedi naturali per le allergie di stagione può provare con quelli riportati qui sotto:

Rimedi omeopatici:

  • Prendere 10 gocce di Vincetoxium e 10 di Sulphur, in preparazione omotossicologica, in poca acqua zuccherata, 3 volte al giorno.
  • Bere 50 gocce di ribes nigrum in macerato glicerico I Dh, da sciogliersi in poca acqua al mattino prima di colazione.
  • Allum cepa 5 CH, in caso di starnuti e naso che cola; Ipeca 5 CH, in caso di tosse profonda e secca; Euphrasia 5 CH nel caso in cui lacrimino gli occhi. Se ne assumono 5 granuli una o più volte al giorno fino al miglioramento del sintomo.

 Rimedi naturali e ricette della nonna:

  • irrigazione nasale attraverso spry di soluzione fisiologica o d’acqua termale. Questi aiutano a tenere il naso libero e a pulirlo in caso di depositi di muco e pollini.
  • diluire due cucchiai di aceto di mele in un bicchiere d’acqua e berlo tre volte al giorno per quattro giorni consecutivi per ottenere un effetto antistaminico naturale contro l’allergia al polline.
  •  Si utilizzano 30 grammi di foglie di basilico essiccate per ogni litro d’acqua. Preparare una tisana con il metodo dell’infusione. Il liquido ottenuto potrà essere applicato sulle eruzioni cutanee dovute alle allergie, al fine di alleviarle. Si utilizzano foglie di basilico essiccate da lasciare in immersione in acqua bollente fino a quando non si saranno raffreddate.
  • Il rooibos, anche conosciuto come tè rosso africano, è considerato un efficace antistaminico naturale e non ha effetti collaterali (come la sonnolenza) tipici degli antistaminici chimici.
  • E’ possibile assumere l’ortica sia sotto forma di decotto che sotto forma di estratti erboristici in capsule, riguardo all’impiego dei quali è bene chiedere consiglio al proprio erborista di fiducia. L’assunzione di ortica è solitamente sconsigliata a coloro che si trovano in cura con farmaci per abbassare la pressione ed alle donne in gravidanza.
  • Il tè verde può essere considerato una bevanda molto utile da consumare in caso di allergia, in quanto il suo contenuto di quercitina e di catechina contribuisce a prevenire e a ridurre il rilascio di istamina. Proprio per via della presenza di tali componenti all’interno delle foglie di tè verde, il tè che se ne ricava è ritenuto un vero e proprio antistaminico naturale.
  • Il ribes nigrum è una pianta dalle numerose virtù, particolarmente apprezzata per via delle sue caratteristiche che lo rendono un vero e proprio antistaminico naturale. Esso contiene infatti alcune sostanze che si rivelano in grado di contrastare l’azione dell’istamina, responsabile del manifestarsi delle reazioni allergiche. Il Ribes nigrum è inoltre ricco di vitamina C e rafforza il sistema immunitario.
  • Tra le piante officinali e aromatiche utili a prevenire o ridurre il rilascio di istamina, troviamo lo zenzero, la camomilla, l’echinacea, il finocchio, l’aglio, la radice di liquirizia, il ginkgo biloba e l’alga spirulina.
  • Agli acidi grassi essenziali omega 3 viene riconosciuta la capacità di ridurre le reazioni allergiche attraverso le loro proprietà antinfiammatorie. Ottimi quelli presenti nell’olio di canapa o nell’olio di semi di lino.
  • La vitamina C è considerata un vero e proprio antistaminico naturale. Consumare quindi arance, peperoni, carote, broccoli, cavolfiori, fragole, spinaci, limoni, pompelmo, kiwi, pomodori, lattuga e banane.

 

Dopo aver provato questi rimedi e considerando che il famoso detto “canta che ti passa” ci ricorda che cantare è un ottimo rimedio per tutto.. perchè non provare a usarlo veramente, dimenticandoci di questi problemucci di stagione?

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Luca

Baritono, amante dell'opera e di tutto quello che riguarda i social media. Nella mia vita non ho mai smesso di studiare e credo mai lo farò.

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