Le 5 qualità per essere un sex symbol dell’opera

La ricerca del bello ha sempre condizionato l’uomo fin dai tempi più antichi. Negli ultimi decenni, però, si è assistito ad una maggiore attenzione alla bellezza. Questa caratteristica sta, un poco alla volta, diventando necessaria per riuscire ad avere una certa fama nel mondo dell’opera.

Probabilmente prima la tv, poi internet, hanno fortemente influenzato questo ambito. Il pubblico, “addestrato” da questi canali sociali, ha iniziato ad abituarsi ad una maggiore estetica e (diciamocelo) alla superficialità. Naturalmente, anche l’opera non poteva sfuggire a questa ondata di pensiero. Infatti, molti dei cantanti d’opera conosciuti a livello internazionale sono stati selezionati e portati al successo grazie anche a questa caratteristica.

In passato l’unica cosa importante per un cantante d’opera era quella di avere una bella voce e una buona tecnica: il più delle volte cantavano quasi immobili, senza fare una vera scena e molti non erano affatto belli.

Ora il pubblico vuole vedere uno spettacolo completo in tutti i suoi aspetti e le agenzie e le case discografiche questo lo sanno bene, proponendo cantanti che rispecchino i gusti del pubblico moderno.

Anche tu vorresti essere un sex symbol dell’opera e  avere successo su scala mondiale? Avrà bisogno di avere queste 5 caratteristiche:

1 – Essere un bravo attore: l’arte scenica è da moltissimi anni presente nei programmi ministeriali dei conservatori di tutta Italia. Nonostante questo, alla recitazione quella vera, senza l’utilizzo dei soliti cliché, viene data maggiore importanza a partire dall’ultimo decennio. Ora l’interpretazione del personaggio è al pari di quella di un set cinematografico.

2 – Avere un certo fascino: oltre al carisma, caratteristica che contraddistingue la maggior parte dei più grandi cantanti del presente e del passato, la bellezza è un’altra arma per la scalata al successo. Molti cantanti, infatti, potrebbero tranquillamente essere paragonati a dei modelli con belle voci

3 – buona tecnica: beh, sicuramente per riuscire a reggere i ritmi richiesti dai teatri di tutto il mondo, una buona tecnica è necessaria. I cantanti si sbattono tra una città e l’altra facendo viaggi lunghissimi quasi giornalmente e devono comunque riuscire a mantenere una professionalità d’altissimo livello.

4 – essere abile nelle public relations: quando si è famosi non ci sono solamente concerti e opere, ma anche interviste, serate di gala, conferenze e masterclass in cui la spigliatezza e la comunicatività sono indispensabili

5 – parlare molte lingue: ovviamente l’inglese è fondamentale, ma anche l’italiano (e in questo siamo fortunati), il tedesco, il francese e il russo. Anche se non si conoscono in maniera approfondita, devono essere chiare per poter avere una pronuncia corretta.

Ed ora vi propongo coloro che ho individuato e classificato come I nuovi sex symbol dell’opera:

Jonas Kaufmann: tenore. Parla tedesco(sua lingua madre), un ottimo italiano e inglese. In un’intervista per IO DONNA  si definisce come un “sex symbol al servizio della lirica” (clicca qui). Sicuramente di bella presenza, ha una voce ricca e scura, ma molti pensano che sia un pò troppo ingolata.

Anna Netrebko: uno dei soprani più conosciuti del momento, ha iniziato la sua carriera che sembrava uscita da una copertina di una rivista di moda. Ora è leggermente ingrassata dopo la nascita del secondo figlio.

Vivica Jenaux: bella e brava il mezzosoprano originaria dell’Alaska, che attraverso un particolare movimento della bocca riesce a cantare repertori con difficilissime agilità rendendole scorrevoli e nitide.

James Valenti: un altro bello dell’opera moderna. Anche lui tenore, ma questa volta americano. Voce di tenore lirico interessante. Cercando il suo nome su google immagini si può intuire che punta molto sulla suo aspetto (vedi qui).

Inva Mula: soprano albanese, cattura l’attenzione con il suo sguardo glaciale. Famosissima la sua interpretazione della colonna sonora del film Il quinto elemento.

Renee fleming: una bella donna, ma forse meno se paragonata alle ultime due. Soprano dalla splendida voce, grande lettrice di libri, scrittrice (è suo il libro: The inner voice: the making of a singer) e presentatrice, con grandi abilità linguistiche e comunicative. In lei si può notare una grande classe e raffinatezza.

Angela Gheorghiu: altro soprano, questa volta rumeno, conosciuta a livello internazionale per bravura tecnica, per doti recitative e, aggiungerei, per bellezza.

 

Vi vengono in mente altri cantanti d’opera che potrebbero rientrare in questa lista?

Share this post

Luca

Baritono, amante dell'opera e di tutto quello che riguarda i social media. Nella mia vita non ho mai smesso di studiare e credo mai lo farò.

No comments

Add yours