Rigidità nel canto: riconoscerla ed eliminarla

La rigidità del corpo mentre si canta è un fattore che a volte viene preso un pò troppo alla leggera. Invece la rigidità influisce in maniera decisiva nella tecnica. Non solo ci ostacola nell’apprendimento di una corretta fonazione e può impedire la giusta amplificazione (suono in maschera), ma ci priva anche del piacere di cantare liberamente!

Le cause della rigidità nel canto sono molte e possono essere dovute a fattori di:

  • Stress emotivo. Potrebbe capitare di trovarci in situazioni di agitazione come per esempio prima di una performance o un audizione. Per questo motivo è molto importante prepararsi mentalmente all’evento e avere sotto mano dei piccoli strumenti che ci aiutano a favorire la calma. I 3 esercizi che consiglio sono questi:
  1. Alzare le braccia stendendole verso l’alto, poi svuotarsi di tutta l’aria che abbiamo mentre pieghiamo il corpo a 90° e facciamo ruotare le braccia fino a dietro la schiena. Poi rimettersi in posizione verticale con le braccia alzate facendo in modo che il fiato entri naturalmente nei polmoni. Ripetere l’esercizio 3/4 volte.

  2. Prendere un bel respiro intercostale ed espirare aiutarsi con le mani a svuotarsi completamente, accompagnando quindi il movimento di risalita del diaframma.

  3. Rimanere in posizione eretta, respirare, mandare il palmo di una mano in avanti come per spingere qualcosa e l’altra mano in senso opposto dietro la schiena. Questo movimento va fatto mentre buttiamo fuori l’aria. Arrivati al termine dello “stretching” intercostale, abbandonare le braccia, rilassare completamente viso e mandibola e respirare normalmente.

  • abitudini scorrette. La maggior parte delle persone assume giornalmente posture errate. Però capita anche che si vengano a determinare posizioni scorrette solo nel momento in cui si canta. Questo è un grave disagio, compromette il canto libero e spesso è anche brutto da vedere. La corretta posizione eretta è rilassata, ma tonica, come se fossimo una marionetta e qualcuno ci tenesse sospesi. Potete provare a tirarvi leggermente i capelli verso l’alto nella zona più alta del vostro cranio e ruotare la testa. La colonna vertebrale si “allunga” verso l’alto, ma voi rimanete ben piantati con i piedi a terra.
  • insegnamenti sbagliati. E’ normale che se ci vengono insegnate nozioni errate e non vengono corretti gli errori, ci portiamo dietro abitudini e rigidità del corpo che diventano sempre più difficili da correggere. Ma c’è sempre la soluzione!
  • conformazioni fisiche particolari che “favoriscono” la rigidità. Questo è vero, ma è anche vero che molti insegnanti si ostinano a imprimere nei loro allievi la stessa postura e gli stessi movimenti, non considerando le diverse caratteristiche anatomiche.

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Luca

Baritono, amante dell'opera e di tutto quello che riguarda i social media. Nella mia vita non ho mai smesso di studiare e credo mai lo farò.

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